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Informativa sulla privacy

Sintony — ultimo aggiornamento: 2 agosto 2026

Questa informativa spiega quali dati personali Sintony raccoglie, perché, con chi li condivide e come puoi cancellarli. È resa ai sensi degli articoli 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR).

Abbiamo provato a scriverla in italiano leggibile invece che in burocratese. Dove un termine tecnico serve davvero, lo spieghiamo.

1. Chi tratta i tuoi dati

TITOLARE DEL TRATTAMENTO

OutLine Digital Agency
Via Dalmazia 36 — Trani (BT), Italia
P. IVA 08978680729
Email: amministrazione@outlinedigital.it
Telefono: +39 327 609 2869

Non abbiamo nominato un Responsabile della protezione dei dati (DPO): non ricorre nessuno dei casi in cui l'articolo 37 del GDPR lo rende obbligatorio. Per qualsiasi questione sui tuoi dati scrivi all'indirizzo qui sopra.

2. Quali dati raccogliamo

Solo quelli che servono a far funzionare l'app. Non ti chiediamo la posizione, non leggiamo la rubrica, non trattiamo dati sanitari né dati di pagamento — Sintony è gratuita e non ha acquisti.

2.1 Account

2.2 Profilo

COME TI DESCRIVI — FACOLTATIVO, E NON SUL PROFILO

Nel modulo di iscrizione, insieme al nome e alla data di nascita, ti chiediamo senza obbligo come ti descrivi (ragazzo, ragazza, non binario, oppure «preferisco non dirlo»). Lasciarlo su «preferisco non dirlo» è una risposta legittima, non un dato mancante — ed è il valore di partenza.

A chi vuoi che arrivino le tue dediche al buio non te lo chiediamo affatto: parte da «a chiunque» e si stringe, se vuoi, da Impostazioni → Privacy.

Non compare sul tuo profilo pubblico e nessuno lo legge come valore. Serve a due cose, e sono queste due:

Si cambia o si cancella quando vuoi da Impostazioni → Privacy. Chi non vuole comparire fra le persone suggerite ha un interruttore a parte: Impostazioni → Privacy → Fatti trovare (punto 2.5), che spegne tutte e due le cose insieme.

2.3 Quello che pubblichi e scrivi

LE NOTE VOCALI VENGONO TRASCRITTE

Quando mandi una nota vocale, il suo audio viene trascritto automaticamente in testo. La trascrizione compare sotto il vocale, e serve a chi lo riceve in un momento in cui non può ascoltare — in mezzo alla gente, in una stanza silenziosa, o perché non sente bene.

La trascrizione la fa Whisper (nella versione faster-whisper, licenza MIT), un modello che gira sul nostro server: l'audio non viene mandato a nessun servizio esterno, non esce dalla nostra infrastruttura e non viene usato per addestrare niente.

È un trattamento automatizzato del contenuto di una comunicazione, quindi te lo diciamo esplicitamente invece di lasciarlo dedurre. La base giuridica è l'esecuzione del contratto (art. 6.1.b): è una funzione dell'app, non un controllo. Nessuna persona ascolta i tuoi vocali, e nessuna decisione viene presa in base a quello che dicono.

LA VOCE DELLA REGIA È SINTETICA

Nelle Frequenze una voce annuncia i brani e commenta la serata. Non è una persona: è Kokoro, un modello di sintesi vocale che gira sul nostro server. Mentre parla, in cima alla stanza compare il riquadro «il DJ sta parlando», e i file audio che produce sono marcati come generati artificialmente anche nei loro metadati — non solo a schermo. È l'articolo 50 del Regolamento (UE) 2024/1689 sull'intelligenza artificiale.

Le frasi le compone il nostro server dai dati della stanza (il brano, l'ora, quante persone ci sono). Il modello non riceve i tuoi messaggi, non legge le chat e non impara da te.

2.4 Chiamate e videochiamate

Conserviamo il registro di ogni chiamata: chi ha chiamato chi, quando, se era voce o video, e quanto è durata. Serve a scrivere la riga che resta in chat e a farti richiamare chi hai perso.

Il contenuto no. Audio e video non vengono registrati, non vengono ascoltati e non si fermano da nessuna parte: viaggiano cifrati fra i due telefoni attraverso il centralino (vedi il punto 4), e finiscono con la chiamata.

Da chi puoi ricevere chiamate lo decidi tu — tutti, solo chi segui, solo chi ti segue, solo persone scelte a mano, o nessuno. Te lo chiediamo all'iscrizione e lo cambi quando vuoi da Impostazioni → Privacy. Voce e video si impostano separatamente.

2.5 Le dirette nelle Frequenze (non si registrano)

Chi conduce una Frequenza può aprire il microfono e parlare dal vivo, e far salire al microfono altre persone. La voce non si registra: attraversa il centralino (vedi il punto 4) e finisce con la diretta — non resta né sui nostri server né sul tuo dispositivo, e non viene trascritta.

Restano tre cose, tutte a Francoforte: chi ha aperto e chiuso la diretta e quanto è durata; chi ha ricevuto o perso il microfono in quella stanza; e le decisioni della regia che ti riguardano, con la loro motivazione. Le prime due servono a far funzionare la stanza — un microfono concesso vale anche nelle dirette successive, altrimenti ogni volta si ricomincerebbe da capo. La terza serve a farti sapere cosa ti è stato fatto e a permetterti di contestarlo (art. 6.1.b e 6.1.f: esecuzione del contratto e legittimo interesse a poter rispondere di come è condotto il servizio).

Il microfono si apre solo premendo, e finché è aperto lo schermo lo dice. Nessuno può accendertelo da fuori: la regia può soltanto zittirti o farti scendere. Se ascolti e basta, il permesso del microfono non ti viene nemmeno chiesto.

Le dirette dei podcast sono un'altra cosa e vanno lette a parte: quelle, se chi le apre lo dichiara, si registrano. Vedi il punto 2.5-bis qui sotto.

2.5-bis I podcast: le trasmissioni, le puntate e le dirette

QUI SI REGISTRA — ED È LA DIFFERENZA CHE CONTA

Una diretta di una Frequenza non lascia niente. Una diretta di un podcast può invece diventare una puntata: un file audio che resta, si pubblica e si riascolta. È la funzione, non un effetto collaterale — e per questo te lo diciamo tre volte prima che tu parli.

Se ascolti e basta, di te non si registra niente: la registrazione riguarda solo chi ha aperto il microfono. Non vuoi essere registrato? Non salire al microfono — e se sei salito e cambi idea, scendi: il pezzo già inciso resta, quello che dici dopo no.

Ecco cosa succede tecnicamente, perché è diverso da tutto il resto dell'app:

SE UNA TRASMISSIONE HA IL FEED APERTO

Chi conduce può accendere un feed RSS pubblico: da quel momento le puntate di quella trasmissione sono raggiungibili fuori da Sintony — in Apple Podcasts, in Overcast, o da chiunque conosca l'indirizzo. Nasce spento e si accende a mano.

Cosa esce: il titolo della trasmissione e delle puntate, le note, le copertine e i file audio — quindi anche la tua voce, se hai parlato in una puntata. Cosa non esce: chi si è iscritto, chi ha segnato un momento, chi ha fatto una domanda, la chat, e i dati d'ascolto.

Un contenuto che è uscito su un feed pubblico può essere stato scaricato o copiato da terzi: da lì in poi non possiamo più farlo sparire noi. Se ti accorgi che una puntata con la tua voce è online e non doveva esserci, scrivici — e nel frattempo tienilo presente prima di salire al microfono di un programma che ha il feed acceso (lo si vede sulla pagina della trasmissione).

Base giuridica. Registrare, montare e pubblicare una puntata è esecuzione del contratto (art. 6.1.b): è il servizio che hai chiesto quando hai aperto una trasmissione o quando sei salito al microfono di una diretta dichiarata come registrata. La trascrizione e le statistiche aggregate del pubblico poggiano sul legittimo interesse (art. 6.1.f) a rendere ascoltabile e accessibile un contenuto lungo. Le posizioni d'ascolto e le iscrizioni sono di nuovo esecuzione del contratto: senza, l'app non potrebbe fare la cosa per cui la usi.

2.6 Le tue impostazioni sulla privacy

Le scelte che fai su chi ti raggiunge sono a loro volta un dato, e le conserviamo perché è l'unico modo di applicarle:

Tutte queste voci stanno in un posto solo: Impostazioni → Privacy. Cambiarle ha effetto immediato.

2.7 Quando sei online

2.8 Attività musicale

2.9 Il tuo gusto (profilazione)

Dai tuoi salvataggi, ascolti e scorrimenti costruiamo un vettore del gusto: un elenco di generi, artisti ed etichette con accanto un peso numerico. All'iscrizione ti chiediamo di seminarlo a mano — tre generi, qualche nome d'artista, e come ti va di ascoltare — e conserviamo anche quella risposta com'era, perché il vettore la lascia sfumare man mano che gli ascolti veri la sostituiscono.

Serve a scegliere cosa mostrarti nell'Onda, a costruire la radio di un brano, a mettere in ordine le stanze e i circoli che vedi, e a calcolare le affinità con altre persone.

È a tutti gli effetti una profilazione ai sensi dell'art. 4(4) GDPR, e preferiamo dirtelo che nasconderlo. Non produce effetti giuridici né decisioni automatizzate che ti riguardino in modo significativo: decide soltanto l'ordine di quello che ti proponiamo. Non lo vendiamo, non lo cediamo e non lo usiamo per pubblicità — in Sintony non c'è pubblicità.

2.10 Come calcoliamo l'affinità fra due persone

È la parte di profilazione che riguarda altre persone e non delle canzoni, quindi la scriviamo per esteso invece di lasciarla dentro una riga del punto precedente. Quando l'app ti propone qualcuno da conoscere — nella sezione Insieme, in «In zona», o come destinatario di una dedica al buio — il punteggio nasce da sette confronti, tutti su dati che questa informativa elenca già:

Il punteggio si calcola nelle due direzioni e si tiene il più severo dei due: un incontro in cui una sola delle due persone è interessata non è un incontro a metà. Teniamo anche il conto di quante volte una persona è già stata proposta — a te, e a chiunque — per non mostrarti sempre le stesse facce e per non far arrivare tutte le richieste sempre alle stesse persone. È un contatore per coppia, non una cronologia: non registra cosa hai guardato né per quanto, e sparisce con l'account di uno qualunque dei due.

Quello che non entra nel calcolo: il contenuto dei tuoi messaggi, le note vocali e le loro trascrizioni, i dati del tuo account (età compresa), le immagini. Non esiste nessuna analisi automatica delle foto di profilo.

Nessuno di questi confronti produce una decisione con effetti giuridici o similmente significativi ai sensi dell'art. 22 GDPR: decide l'ordine di un elenco di persone che puoi comunque cercare a mano. Puoi uscirne del tutto spegnendo Fatti trovare (punto 2.6), e opporti alla profilazione come descritto al punto 7.

2.11 Gioco e statistiche

2.12 Dati tecnici

2.13 La città (facoltativa)

2.15 Le misurazioni d'uso

Per capire dove l'app non funziona registriamo alcuni passaggi: l'apertura dell'app, l'apertura del modulo d'iscrizione e il suo esito, la fine delle domande iniziali, il primo ascolto, l'invio di una dedica, una condivisione, e quali schermate ti si presentano vuote o con un errore.

Base giuridica: legittimo interesse (art. 6.1.f) a far funzionare e migliorare il servizio, bilanciato dal fatto che i dati sono minimi e che l'interruttore è a portata di mano.

2.16 Cosa NON facciamo

3. Perché li trattiamo, e con quale base giuridica

FinalitàBase giuridica
Creare e gestire il tuo account, farti pubblicare, scrivere e ascoltare insieme agli altriEsecuzione del contratto — art. 6.1.b
Consigliarti musica: l'Onda, la radio di un brano, l'ordine delle stanze e dei circoliEsecuzione del contratto — art. 6.1.b: è la funzione centrale del servizio, non un extra
Proporti persone con gusti affini, e far arrivare le dediche al buio a qualcuno che possa capirle (punto 2.10)Esecuzione del contratto — art. 6.1.b: conoscere qualcuno attraverso la musica è il servizio, non un accessorio. Ci si sottrae spegnendo Fatti trovare, e ci si può opporre alla profilazione (punto 7)
Restringere quell'elenco per come le persone si descrivono, quando l'hanno dichiarato (punto 2.2)Consenso — art. 6.1.a: il campo è facoltativo, si lascia vuoto o si cancella quando si vuole da Profilo → Modifica
Punti, distintivi, missioni, classificaEsecuzione del contratto — art. 6.1.b
Mostrarti stanze e persone della tua città, se attivi la funzioneConsenso — art. 6.1.a: lo revochi in ogni momento spegnendo la città dalle Impostazioni
Sicurezza, prevenzione degli abusi, diagnostica, logLegittimo interesse — art. 6.1.f
Capire dove l'app non funziona: quante persone arrivano all'iscrizione e dove si fermano, quali schermate restano vuote, dove compare un errore (punto 2.15)Legittimo interesse — art. 6.1.f: sono conteggi minimi, restano da noi, e si spengono da Impostazioni → Privacy e sicurezza
Rispondere alle tue richieste e agli obblighi di leggeObbligo legale — art. 6.1.c

Quando la base è il legittimo interesse hai diritto di opporti (art. 21 GDPR): scrivici e valuteremo la tua situazione specifica.

2.14 Segnalazioni e moderazione

Quando qualcuno segnala un contenuto o una persona, o quando prendiamo una misura, restano scritte alcune cose. Le elenchiamo qui perché sono dati personali come gli altri, e perché una parte riguarda chi non ha fatto niente.

Chi segnala non viene mai rivelato alla persona segnalata. La persona segnalata riceve la motivazione della misura — è l'articolo 17 del Digital Services Act — ma non sa chi ha parlato.

La base giuridica è duplice: l'obbligo legale (art. 6.1.c GDPR) per gli articoli 16 e 17 del Regolamento (UE) 2022/2065, che impongono un meccanismo di segnalazione e una motivazione a chi subisce una rimozione; e il legittimo interesse (art. 6.1.f) a tenere il servizio agibile per le altre persone. Queste righe si conservano anche dopo la cancellazione dell'account a cui si riferiscono, per il tempo necessario a dimostrare di aver agito con diligenza: senza, il registro non proverebbe niente proprio nei casi in cui deve provare qualcosa.

4. Con chi vengono condivisi

Sintony non ospita musica. Quando ascolti, il suono arriva al tuo dispositivo direttamente dai server del fornitore, senza passare dai nostri. Questo significa che quel fornitore vede la richiesta che parte dal tuo dispositivo — incluso il tuo indirizzo IP — e applica le proprie regole sulla privacy:

Oltre a questi, i tuoi dati sono trattati dal nostro fornitore di hosting e da LiveKit, che agiscono come responsabili del trattamento nominati ai sensi dell'art. 28 GDPR.

I TRATTAMENTI AUTOMATICI CHE RESTANO IN CASA

La trascrizione delle note vocali e quella delle puntate dei podcast (Whisper), e la voce sintetica della regia (Kokoro), sono modelli che girano sul nostro server, a Francoforte. Li elenchiamo qui perché sono trattamenti automatizzati e vanno detti, non perché siano destinatari: nessun dato esce dalla nostra infrastruttura, non c'è un fornitore terzo a cui arriva niente, e nessuno dei due modelli viene addestrato con i tuoi dati.

DOVE STANNO I DATI

I server che ospitano il database e i file che carichi si trovano in un data center IONOS SE a Francoforte, in Germania — quindi dentro l'Unione Europea. Non trasferiamo dati fuori dallo Spazio Economico Europeo.

I fornitori musicali elencati sopra possono trattare dati anche fuori dall'UE secondo le proprie informative: quella comunicazione avviene fra il tuo dispositivo e loro, non attraverso i nostri server.

Lo stesso vale per LiveKit durante una chiamata o una diretta: i suoi nodi possono trovarsi fuori dallo Spazio Economico Europeo, con le garanzie previste dal capo V del GDPR. Il registro di quella chiamata — chi, quando, quanto — resta invece a Francoforte con tutto il resto.

LA DIRETTA DI UNA FREQUENZA NON SI REGISTRA

Quando in una Frequenza si parla dal vivo, la tua voce attraversa LiveKit e non si ferma da nessuna parte: non la salviamo, non la trascriviamo, non la diamo a nessun modello. Finita la diretta, di quelle voci non resta niente — né da noi né sul tuo dispositivo.

Nelle dirette dei podcast la regola è opposta, ed è la ragione per cui sono due funzioni diverse invece di una: là si registra, se chi apre lo dichiara, e ne esce una puntata. Il punto 2.5-bis lo racconta per esteso.

Resta un registro degli atti: chi ha aperto e chiuso la diretta, chi ha ricevuto o perso il microfono, e le decisioni prese dalla regia (silenzi, allontanamenti, bandi) con la loro motivazione. Serve a spiegare come è stata condotta una stanza e a permetterti di contestare una decisione che ti riguarda — non a ricostruire cosa hai detto. Lo vedono la regia della stanza e i suoi co-registi; a differenza dei messaggi, non lo possono cancellare.

È diverso dalle note vocali, che invece sono file: quelle restano nella conversazione, si possono riascoltare e si cancellano con l'account.

5. Quanto a lungo li conserviamo

6. Come cancellare l'account

Dall'app: Tu → Impostazioni → Elimina il mio account, in fondo alla schermata. Ti chiediamo conferma e poi la password. La cancellazione parte subito.

Dal web: pagina di eliminazione account e dati.

Per email: scrivi ad amministrazione@outlinedigital.it dall'indirizzo con cui ti sei registrato. Rispondiamo entro 30 giorni.

Con la cancellazione spariscono, senza possibilità di recupero: profilo e immagini caricate, post, commenti, reazioni, salvataggi, cassette, dediche, brani salvati, cronologia di ascolto, vettore del gusto e i gusti dichiarati all'iscrizione, come ti descrivi, il nome del comune, il conteggio delle persone proposte, punti, distintivi, missioni, notifiche, iscrizioni alle Frequenze e collegamenti con le altre persone.

Ci sono due eccezioni, e preferiamo dirtele invece di lasciartele scoprire:

7. I tuoi diritti

In qualsiasi momento puoi esercitare i diritti degli articoli 15–22 del GDPR:

Scrivi ad amministrazione@outlinedigital.it: rispondiamo entro un mese, prorogabile di due in casi complessi (art. 12.3 GDPR).

Se ritieni che il trattamento violi il GDPR puoi proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (Piazza Venezia 11, 00187 Roma — garanteprivacy.it) o all'autorità dello Stato in cui risiedi, oppure ricorrere all'autorità giudiziaria.

8. Minori

Per iscriverti a Sintony devi avere almeno 16 anni. In Italia l'età per prestare da soli il consenso ai servizi online è 14 anni (art. 2-quinquies del Codice Privacy), ma l'articolo 8 del GDPR lascia agli Stati la facoltà di fissarla fino a 16, e diversi l'hanno fatto: un servizio che si rivolge a tutta l'Unione deve reggere anche lì. Sedici è quindi la sola soglia che possiamo applicare in modo uniforme, dato che non abbiamo — e non vogliamo costruire — un sistema per raccogliere l'autorizzazione dei genitori.

La data di nascita si chiede durante l'iscrizione, e sotto la soglia l'account non si crea. La dichiarazione resta registrata (punto 2.1): un'età dichiarata di cui non si conserva la dichiarazione non è un controllo, è una domanda retorica.

Non raccogliamo intenzionalmente dati di chi ha meno di 16 anni. Se ce ne accorgiamo, o se un genitore o tutore ce lo segnala, chiudiamo l'account e cancelliamo i dati. Le segnalazioni vanno ad amministrazione@outlinedigital.it. Vedi anche la pagina sulla sicurezza dei minori, che è lo standard pubblicato contro l'abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori.

9. Sicurezza

Nessun sistema è invulnerabile. In caso di violazione dei dati che comporti un rischio per i tuoi diritti informeremo il Garante entro 72 ore e, quando la legge lo richiede, anche te (artt. 33–34 GDPR).

10. Modifiche

Se cambiamo questa informativa aggiorniamo la data in cima. Se il cambiamento è sostanziale te lo diciamo dentro l'app, non solo qui.