Questo articolo non contiene nomi di modelli, di proposito: cambiano ogni anno e le classifiche invecchiano male. Contiene i criteri, che non cambiano.
La prima domanda: com'è la tua stanza?
È la domanda che decide tutto, e quasi nessuno la fa prima di comprare.
| La tua stanza | Il microfono giusto | Perché |
|---|---|---|
| Non trattata, riverberante | Dinamico | È meno sensibile: prende meno stanza |
| Trattata, o armadio | Condensatore | Più dettaglio, più aria |
| Non lo sai ancora | Dinamico | Perdona molto di più |
Questo ribalta il consiglio standard («per la voce serve un condensatore»), che è vero in studio e spesso falso in cameretta. Un condensatore in una stanza cattiva registra magnificamente una stanza cattiva.
Dinamico e condensatore, la differenza vera
Dinamico
- Meno sensibile: raccoglie meno ambiente e meno rumori lontani.
- Sopporta pressioni sonore altissime senza distorcere.
- Non ha bisogno di alimentazione phantom.
- Robusto: cade e sopravvive.
- Suono più «vicino», meno arioso in alto.
Condensatore
- Molto più sensibile e dettagliato, soprattutto sulle alte frequenze.
- Richiede alimentazione phantom (i famosi 48 volt).
- Raccoglie tutto: la tua voce, il frigorifero, i vicini, la stanza.
- Delicato: umidità e urti lo rovinano.
Se registri in una stanza normale non trattata — cioè quasi tutti — un buon dinamico ti darà risultati più utilizzabili di un condensatore che costa il doppio. Molte voci di dischi famosi sono registrate con microfoni dinamici da palco, non per povertà ma per scelta.
USB o XLR
| USB | XLR | |
|---|---|---|
| Cosa serve | Solo il microfono | Microfono + scheda audio + cavo |
| Spesa iniziale | Bassa | Più alta |
| Qualità | Buona nei modelli seri | Potenzialmente superiore |
| Latenza | Variabile, spesso alta | Bassa con scheda decente |
| Espandibile | No: un microfono alla volta | Sì |
| Rivendibile | Poco | Bene: gli XLR tengono il valore |
Regola pratica: USB se registri solo la tua voce e vuoi cominciare adesso. XLR se pensi che fra un anno vorrai registrare anche una chitarra, o due persone insieme. Il costo dell'errore, in entrambe le direzioni, è modesto.
L'ordine in cui spendere
Con un budget limitato, questo ordine dà il massimo risultato per euro:
- Materiale assorbente Anche coperte e un armadio. Costo: zero o quasi. Miglioramento: il più grande di tutti.
- Un microfono dinamico decente La fascia media di un marchio noto basta e avanza per anni.
- Cuffie chiuse Servono per registrare senza rientri. Non devono essere costose, devono essere chiuse.
- Un'asta e un anti-pop Spesa minima, evita rumori di manipolazione e plosive.
- Una scheda audio Se sei su XLR. Il modello base di un marchio serio va benissimo.
- Un condensatore Quando la stanza è pronta per meritarselo. Non prima.
Il rendimento decrescente arriva prestissimo. Fra un microfono da 30 € e uno da 150 € la differenza è enorme; fra uno da 150 € e uno da 600 € è udibile ma piccola, e in una stanza non trattata è spesso invisibile. Sopra i 600 € si compra qualcosa che ha senso solo in un ambiente controllato e con una catena all'altezza.
Le diciture da saper leggere
- Cardioide — Prende il suono davanti e rifiuta quello dietro. È la figura polare che vuoi per la voce, e quasi tutti i microfoni da studio ce l'hanno.
- Omnidirezionale — Prende da tutte le direzioni. Ottimo per registrare ambienti, pessimo in una stanza cattiva.
- Figura a otto — Davanti e dietro, non ai lati. Serve per tecniche specifiche, non per la tua prima voce.
- Phantom 48V — L'alimentazione che serve ai condensatori, fornita dalla scheda audio.
- Effetto di prossimità — L'aumento dei bassi quando ti avvicini molto. È una risorsa espressiva: usalo, ma sappi che c'è.
Le domande da farsi prima di comprare
- Cosa registrerò, nei prossimi due anni? Solo voce, o anche chitarra, o due persone insieme? La risposta decide USB o XLR più di qualunque altra considerazione.
- Dove registrerò? Se la risposta è «in camera, senza trattamento», il dinamico è la scelta giusta anche se tutti consigliano il condensatore.
- Quanto rumore c'è intorno? Traffico, coinquilini, vicini: più rumore c'è, più conviene un microfono poco sensibile e una posizione ravvicinata.
- Devo spostarlo spesso? I condensatori soffrono urti e umidità; i dinamici sono praticamente indistruttibili.
- Quanto posso spendere in tutto? Non solo il microfono: cavo, asta, anti-pop e cuffie fanno parte del conto, e trascurarli significa avere un buon microfono inutilizzabile.
Cosa serve oltre al microfono
| Accessorio | Serve? | Perché |
|---|---|---|
| Asta o supporto | Sì, subito | Il microfono in mano registra rumori di manipolazione che nessun trattamento toglie |
| Anti-pop | Sì | Costa poco ed evita colpi irreparabili sulle plosive |
| Sospensione elastica | Utile | Isola dalle vibrazioni del pavimento e del tavolo |
| Cuffie chiuse | Sì | Evitano che la base finisca nella traccia vocale |
| Cavo XLR decente | Sì, se XLR | Non serve costoso, serve integro |
| Filtro riflessioni | Forse | Aiuta, ma un armadio aperto fa spesso di più a costo zero |
Il microfono usato
Vale la pena considerarlo, con una distinzione netta:
- I dinamici usati sono un ottimo affare. Non hanno elettronica delicata e sopravvivono a decenni di uso. Un dinamico di vent'anni fa in buone condizioni funziona come nuovo.
- I condensatori usati sono un rischio. La capsula soffre umidità e urti, e il degrado non è visibile: si sente solo provandolo. Compralo solo se puoi provarlo o se hai garanzia.
Quello che il microfono non risolve
Vale la pena dirlo, perché è la delusione più comune dopo un acquisto: un microfono migliore non rende una voce più intonata, non toglie il riverbero della stanza, non fa suonare meglio un arrangiamento confuso.
Rende più dettagliato quello che c'è. Se quello che c'è ha un problema, lo rende più dettagliato anche quello — ed è il motivo per cui a volte, passando a un microfono migliore, si ha l'impressione che il risultato sia peggiorato.
Domande frequenti
Meglio un microfono dinamico o a condensatore per la voce?
Dipende dalla stanza. In un ambiente non trattato conviene un dinamico, che raccoglie meno riverbero e perdona di più. In una stanza trattata o in un armadio, un condensatore dà più dettaglio e più aria. Il consiglio standard «per la voce serve un condensatore» vale in studio, non in cameretta.
Quanto devo spendere per un microfono?
Il salto di qualità grosso avviene fra i 30 e i 150 euro circa. Sopra, i miglioramenti sono reali ma sempre più piccoli, e in una stanza non trattata diventano quasi impercettibili. Il denaro speso in materiale assorbente rende molto di più di quello speso oltre quella soglia.
Un microfono USB basta per registrare seriamente?
Per la voce solista sì: i modelli seri hanno convertitori più che adeguati. I limiti sono la latenza, spesso alta, e l'impossibilità di collegare più di un microfono. Se prevedi di registrare due fonti insieme, meglio partire subito con XLR e scheda audio.