La maggior parte delle persone impara gli accordi come figure da memorizzare: questa posizione è La minore, quest'altra è Fa. Funziona per suonare, non per scrivere — perché non ti dice perché quelle note stanno insieme, e quindi non ti permette di inventarne di nuove.
Un accordo è una distanza
Prendi una nota qualunque, per esempio Do. Adesso conta i semitoni — cioè i tasti, contando anche i neri — e prendi la quarta nota dopo: Mi. Poi conta tre semitoni ancora: Sol. Do-Mi-Sol è un accordo di Do maggiore.
Se invece di 4 e 3 usi 3 e 4, ottieni Do-Mi♭-Sol: Do minore. Una sola nota di differenza — la seconda — e cambia completamente il carattere.
Maggiore = nota + 4 semitoni + 3 semitoni
Minore = nota + 3 semitoni + 4 semitoni
Diminuito = nota + 3 semitoni + 3 semitoni
Aumentato = nota + 4 semitoni + 4 semitoni
Vale per tutte e dodici le note. Con questo hai quarantotto accordi senza impararne nemmeno uno a memoria.
Perché tre note e non due
Due note insieme danno un intervallo, e un intervallo è ambiguo: Do e Sol insieme non dicono se siamo in maggiore o in minore. È la terza — la nota in mezzo — che decide il carattere. Ecco perché la triade è l'unità minima dell'armonia occidentale: è il numero minimo di note che porta un'informazione completa.
Ed ecco anche perché il power chord del rock — solo fondamentale e quinta, senza terza — suona così bene distorto: essendo ambiguo, non litiga con niente.
Gli otto accordi che coprono quasi tutto
Se stai partendo da zero e vuoi il massimo risultato con lo sforzo minimo, questi otto ti permettono di suonare la maggior parte delle canzoni pop:
| Accordo | Note | Dove serve |
|---|---|---|
| Do | Do Mi Sol | Casa in Do |
| Re minore | Re Fa La | Preparazione |
| Mi minore | Mi Sol Si | Colore |
| Fa | Fa La Do | Apertura |
| Sol | Sol Si Re | Tensione |
| La minore | La Do Mi | Il lato malinconico |
| Re | Re Fa# La | Per uscire dalla tonalità |
| Mi | Mi Sol# Si | Tensione verso La minore |
I primi sei sono tutti gli accordi «naturali» di Do maggiore (e quindi anche di La minore). Gli ultimi due sono i due prestiti più utili.
La settima: l'accordo che chiede
Aggiungi una quarta nota, tre semitoni sopra l'ultima, e ottieni un accordo di settima. Il più importante di tutti è la settima di dominante: in Do, l'accordo Sol7 (Sol-Si-Re-Fa).
Perché conta: dentro contiene un intervallo instabile — Si e Fa — che l'orecchio percepisce come una domanda aperta. Quella domanda ha una sola risposta comoda, ed è l'accordo di Do. Per questo il Sol7 «tira» verso il Do molto più di un Sol semplice.
È il motore di gran parte della musica tonale: creare una domanda e rispondere. Il funzionamento in dettaglio sta in le cadenze.
Le sigle, decifrate
| Sigla | Vuol dire |
|---|---|
C o Do | Maggiore. Non si scrive niente. |
Cm · C- · Dom | Minore |
C7 | Settima di dominante. Vuole risolvere. |
Cmaj7 · C∆ | Settima maggiore. Sognante, non tira. |
Cm7 | Minore settima. Morbido. |
Csus4 | La terza è sostituita dalla quarta: sospeso, senza carattere |
Cadd9 | Aggiunta una nona: aperto, moderno |
C/G | Accordo di Do con Sol al basso |
C5 | Power chord: solo fondamentale e quinta |
Il rivolto: la stessa cosa, spostata
Do-Mi-Sol e Mi-Sol-Do sono lo stesso accordo con le note in ordine diverso. Si chiama rivolto, ed è quello che fa la differenza fra un accompagnamento che salta e uno che scorre.
La regola pratica: passando da un accordo al successivo, muovi meno note possibile. Da Do (Do-Mi-Sol) a Fa, invece di saltare a Fa-La-Do, usa Do-Fa-La: hai spostato una nota sola. L'effetto è che l'accompagnamento diventa liquido invece che a blocchi, ed è probabilmente il trucco più utile di tutta l'armonia pratica.
Perché su quel grado esce quell'accordo
Una cosa che sembra arbitraria e non lo è: in tonalità maggiore, il primo, il quarto e il quinto grado danno accordi maggiori; il secondo, terzo e sesto danno minori; il settimo dà un diminuito. Sempre, in tutte le tonalità.
Il motivo è che gli accordi si costruiscono usando solo le note della scala. Prendi una nota, salta la successiva, prendi quella dopo, salta, prendi. La scala però non ha distanze uguali fra i suoi gradi — ci sono due semitoni «stretti», fra il terzo e il quarto grado e fra il settimo e l'ottavo — e a seconda di dove cadono quei due punti stretti, la terza dell'accordo viene maggiore o minore.
Do–Mi–Sol: da Do a Mi ci sono 4 semitoni → maggiore.
Re–Fa–La: da Re a Fa ce ne sono 3 (perché fra Mi e Fa c'è un semitono solo) → minore.
Si–Re–Fa: 3 semitoni e altri 3 → diminuito.
Non c'è nessuna regola imparata a memoria: è una conseguenza della forma della scala.
I tre modi di suonare lo stesso accordo
Un accordo di tre note si può disporre in molti modi, e la disposizione cambia più di quanto ci si aspetti.
| Disposizione | Come suona | Quando |
|---|---|---|
| Stretta — note vicine | Compatta, un po' densa | Nel registro medio-alto |
| Larga — note distanziate | Aperta, «grande» | Quando serve spazio |
| Con la fondamentale raddoppiata | Solida, definita | Chiusure |
Una regola pratica importante: nel registro grave le note vanno tenute distanti. Due note vicine sotto i 150 Hz non si sentono come due note, si sentono come fango. È il motivo per cui un accordo che suona benissimo al centro del pianoforte diventa una massa indistinta se lo sposti due ottave sotto — ed è la stessa ragione per cui il basso, in un arrangiamento, suona quasi sempre una nota sola. Vedi arrangiare senza impastare.
Quali imparare per primi, in ordine
- Lam, Fa, Do, Sol Con questi quattro suoni una quantità impressionante di canzoni.
- Rem e Mim Adesso hai tutti i gradi naturali di Do maggiore.
- Le settime di dominante Sol7, Mi7. Servono a tirare.
- Sus4 e add9 Non nuovi accordi: colori sui vecchi.
- Tutto il resto Quando incontri un pezzo che lo richiede. Prima è memoria, non musica.
Domande frequenti
Quanti accordi bisogna sapere per suonare le canzoni?
Con otto — Do, Rem, Mim, Fa, Sol, Lam, Re, Mi — si suona la maggior parte del repertorio pop e cantautorale italiano. Con i primi quattro (Lam, Fa, Do, Sol) si arriva già molto lontano.
Cosa vuol dire il 7 dopo il nome di un accordo?
Che è stata aggiunta una quarta nota, la settima. Sol7 è una settima di dominante e crea una tensione che vuole risolvere; Solmaj7 è una settima maggiore e non tira affatto, suona sospesa e dolce. Sono due cose molto diverse indicate in modo simile.
Qual è la differenza fra Do e Do/Sol?
Le note dell'accordo sono le stesse: cambia quale sta al basso. In Do/Sol la nota più grave è Sol invece di Do. Serve a rendere fluida la linea del basso e a togliere peso a un accordo che non deve suonare come punto di arrivo.